sabato 6 novembre 2010

I Druidi

I druidi nella società celtica erano sacerdoti, magistrati e maghi, depositari delle tradizioni comunitarie, del sapere collettivo e dell'identità comune nella quale tutti i Celti di tutte le diverse tribù si riconoscevano. Svolgevano tipicamente le funzioni sacerdotali ma non erano solo collegamento tra gli uomini e gli dei, ma erano anche i responsabili del calendario e i guardiani del "sacro ordine naturale". Erano perciò anche filosofi, scienziati, astronomi, maestri, giudici e consiglieri del re. Un'iscrizione gallica proveniente dalla Gallia meridionale prova l'esistenza anche di donne tra i druidi.
Cesare nel "De Bello Gallico" ci trasmette il carattere elitario della sapienza all'interno della società celtica: era proibito l'uso della scrittura per la registrazione dei precetti religiosi; l'educazione di un druido durava circa vent'anni e riguardava ambiti quali l'astronomia (possedevano una tale padronanza di questa materia da stupire lo stesso Cesare), scienze e nozioni sulla natura; dal momento che la scrittura era proibita per i precetti religiosi, il lungo percorso educativo era dedicato soprattutto alla memorizzazione delle conoscenze. Queste ultime venivano poi applicate all'elaborazione di un proprio calendario. Il più antico calendario celtico conosciuto è quello di Coligny, databile al I secolo a.C. Era molto più elaborato e complicato di quello giuliano prevedendo un complesso sistema di sincronizzazione della fasi lunari con l'anno solare.



Fonte:  http://it.wikipedia.org/wiki/Celti#Societ.C3.A0

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